Il Governo italiano, col recente accordo energetico siglato tra il premier Berlusconi ed il presidente francese Sarkosy, ha spianato la strada per la costruzione e riapertura di nuove centrali nucleari!
Noi crediamo che IL RICORSO AL NUCLEARE E’ UNA PURA E SEMPLICE “FOLLIA”:
1- per la scarsità e limitatezza dell’uranio in natura (materia prima delle centrali nucleari ma elemento destinato ad estinguersi, secondo un rapporto dell’ “Energy Watch Group” entro soli 35-40 anni!)
2- per la persistenza del problema dello stoccaggio delle scorie nucleari, per le quali nessun paese al mondo è giunto ad una soluzione definitiva (le scorie andranno conservate per migliaia di anni, fin quando non decadrà il loro livello di radioattività)
3- per gli “ineliminabili” rischi di incidenti nucleari (è vero che ogni attività umana comporta dei rischi per l’uomo ma le conseguenze di eventuali incidenti nucleari sarebbero disastrose per l’intera Umanità!). Secondo il premio nobel italiano per la fisica, Carlo Rubbia, vi è un “calcolo delle probabilità” per cui “ogni cento anni un incidente nucleare è possibile” (rischio che statisticamente aumenta con l’aumentare del numero delle centrali!)
4- per gli insostenibili costi di costruzione e gestione delle centrali (l’energia nucleare è “anti-economica” poiché sono elevatissimi sia i costi di realizzazione degli impianti -circa 5 miliardi di euro per ogni centrale- sia di gestione degli stessi -costi militari per garantirne la sicurezza dagli attentati terroristici, costi d’attività, costi per smantellare la centrale nucleare al termine della sua attività …-)
5- per le problematiche di localizzazione degli impianti nucleari (specie in un territorio densamente popolato come quello italiano)
6- per i lunghi tempi necessari per la realizzazione di centrali nucleari (per costruire un nuovo reattore nucleare in Italia occorrono circa 10 anni: le quattro centrali nucleari italiane progettate entreranno in funzione solo nel 2020!)
7- per le esorbitanti quantità d’acqua necessarie per il funzionamento delle centrali (considerando come l’acqua è destinata a diventare un bene sempre più scarso e prezioso negli anni a venire, non è ragionevole vincolare ingenti risorse idriche nazionali per il funzionamento di quattro centrali nucleari!)
8- e per lo stretto legame tecnologico tra la produzione civile di energia nucleare e l’industria bellica (proprio in ragion di ciò, dal 2004, i paesi occidentali esercitano grande pressione sull’Iran per impedire la costruzione di una semplice centrale nucleare civile).
Per approfondimenti: http://www.facebook.com/profile.php?id=1492144006&ref=name#/note.php?note_id=89417781734&ref=mf …
LA “DEMOCRAZIA DIRETTA” COME UNICA OPPORTUNITA’ PER ARRESTARE IL “PROGETTO NUCLEARE”:
L’indizione di un “REFERENDUM POPOLARE” CONTRO IL NUCLEARE in Italia:
1- appare come l’ “unica strada percorribile” per arrestare un progetto folle ed insensato (ma fortemente voluto da una destra destinata a spadroneggiare in Italia nei prossimi anni ...)
2- e sarebbe uno dei pochi quesiti referendari realmente in grado di mobilitare l’ormai sopito “spirito civile” di milioni di elettori, di sinistra e di destra (trattandosi di uno dei pochi temi capaci di colpire nel profondo la sensibilità della gente comune, riguardando indistintamente “tutti” ed essendo chiaro ed inequivocabile nel suo contenuto).
Proprio lo scorso 23 maggio, da Napoli, Beppe Grillo in persona ha annunciato che il prossimo V-Day (del 4 ottobre 2009):
- sarà dedicato al problema energetico
- e sarà l’occasione migliore per promuovere l’inizio di una campagna referendario per l’abolizione del progetto di costruzione di quattro nuove centrali nucleari.
Tutti coloro che credono fermamente nella opposizione al progetto di “nuclearizzazione” del Paese, allora, possono già prepararsi a partecipare in prima persona ad una “battaglia civile” a sostegno del nostro diritto elementare e naturale di ogni Popolo ad un futuro migliore, ad un futuro “pulito”!!!
PROMUOVIAMO I CANDIDATI "NO NUKE"!
Nel frattempo, in vista delle ormai imminenti elezioni, indipendentemente da “chi”
tu voglia votare, renditi almeno informato e consapevole di “cosa” voterai il
prossimo 6/7 giugno.
IO, ALLE PROSSIME ELEZIONI EUROPEE, ESPRIMERO’ LA MIA FIDUCIA “SOLO” IN FAVORE
DI CANDIDATI CHE SI SONO PUBBLICAMENTE ESPRESSI “CONTRO IL RITORNO AL NUCLEARE”
IN ITALIA !!!
Per conoscere “tutti” i candidati contrari al nucleare, vai al sondaggio ufficiale di Greenpeace alla pagina http://www.greenpeace.org/italy/campagne/nucleare/europee-i-risultati-del-sonda ...
Ama
la Terra, “usa la Testa”: difendi democraticamente la campagna “No al nucleare”
anche scegliendo bene col voto!!!
Gaspare Serra
GRUPPO “IL PIANETA CHE MUORE... (La Natura è la nostra vita. Difendiamola!)”:
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